Post

Visualizzazione dei post da 2023

Treni a levitazione magnetica

Immagine
« Ogni volta che si subisce qualcosa in conseguenza di un’azione, il sé è modificato […]. Si costruiscono atteggiamenti e interessi che incarnano in loro stessi qualche residuo del significato di cose fatte e subite. Questi significati consolidati e conservati diventano parte del sé. Costituiscono il capitale con cui il sé osserva, si prende cura, fa attenzione e si propone » (Dewey, 2007).  La crescita fisica e lo sviluppo emotivo ed intellettuale di ogni essere umano non possono che avvenire sul campo, all’interno di un  background più o meno ampio in cui il soggetto si muove, compie azioni, si interfaccia con altre persone, con le cose, con un universo di elementi che a seconda del punto visuale assumono significati differenti veicolando lezioni e insegnamenti da declinare a nostro piacimento. L’apprendimento passa, così, attraverso la materia e lo spazio vuoto che la accoglie (contenendola), attraverso parole e silenzi, attraverso attività e omissioni, dando vita ad un process

Prometeo innamorato

Immagine
Ho sempre provato un forte senso di sgomento nel chiedere aiuto. Quando ci si mostra vulnerabili, indifesi e bisognosi di cure, di solito si finisce o con il dover ricucire frettolosamente le proprie ferite per bloccare lo sgorgare di quel sangue che scuote l'animo del nostro povero interlocutore, oppure con il trasformarsi nel povero Vladimiro di turno che attende invano sul palco, pur sapendo che nessun Godot verrà mai a salvarlo. La realtà nella quale viviamo e della quale facciamo inesorabilmente parte, fa riecheggiare nell'aere la solita vecchia nenia: "bisogna salvarsi da soli perché ad ogni isola che si rispetti deve interessare soltanto essere ed avere". Chi sta affondando merita di affondare, di sparire, di fare posto al nuovo arrivato che velocemente ergerà mura, castelli e cittadelle, provando a sfiorare il cielo, provando a raggiungere vette che hanno il sapore del paradiso. All'inferno resta chi non riesce a salire su questo treno in corsa che è il no