Post

Visualizzazione dei post da dicembre 7, 2014

Ponti di legno e cenere divina

Immagine
In una serata invernale e (finalmente) fredda, mi è capitato di rivedere un film che ho sempre considerato straodrinario, e che anche oggi è riuscito a farmi considerare speciale una serata passata a casa in compagnia di una cena che purtroppo non è stata affatto frugale. Si tratta de "I ponti di Madison County", diretto ed interpretato da Clint Eastwood: la trama si sviluppa su una proibita storia d'amore tra una energica e curiosa casalinga (Meryl Streep) ed un sensuale fotografo errante (Clint Eastwood). Sono tanti i punti che mi hanno colpito: l'erotismo paziente ed ascendente raccontato dagli occhi della capace protagonista; il malcostume, tipico di ogni piccolo borgo, di puntare il dito su tutto ciò che risulta a-normale; la fatica, fisica e psicologica, del vivere lontano dalle grandi città. Però "solo un punto fu quel che [mi] vinse": quando ho ascoltato una riflessione di Francesca sull'essere genitori non ho potuto far altro che aspettare l