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Visualizzazione dei post da ottobre 8, 2017

L'incoerenza della giraffa

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Tutti, o quasi, ci sforziamo, più o meno consapevolmente di essere e (soprattutto) di risultare agli occhi degli altri “coerenti”: agire in conformità ad un pre-impostato progetto di vita è un imperativo categorico da seguire ciecamente; ciò che risulta davvero complesso è sforzarsi, a tutti i costi, di reprimere quelle repentine (e pericolose) deviazioni verso cambi d’opinione forieri di incertezze, errori e smarrimento. La coerenza, quella anelata “costanza logica o affettiva nel pensiero e nelle azioni” (così come ci suggerisce il Dizionario Sabatini Coletti), traccia un solco sul nostro percorso, una linea guida che, se seguita, ci regala non solo una ghiotta sensazione di ordine e benessere mentale, ma anche una buona dose di ammirazione da parte di coloro che ci gravitano attorno. Eppure anche un’eccessiva dose di coerenza può risultare patologica: pensare di sapere aprioristicamente come comportarsi smettendo di interrogarsi sulla necessità o meno di seguire “il piano A